Sei sempre bella
ma non come allora,
sempre bugiarda,
ma meno di allora.
Adesso non serve,
adesso sei sola,

non come allora.
Ma non sono soli
i tuoi amanti di ieri,
tutti rientrati a casa,
quelli che oggi fanno finta di non conoscerti,
quelli che adesso saresti anche disposta a considerare persone,
non portafogli
da vuotare,
come era allora.

Dall'albero solitario
tra muri di cemento
e rumori della città,
arriva quasi scomparso
il frinire di una cicala,
suono stridente e spensierato

che un tempo accompagnava
dei mietitori fatica e sudore,
mentre cantavano sotto il sole
di estati ormai dimenticate.
Sfiorano la mente ricordi,
con riflessi sfocati di allegria
quando sul fico nel giardino
rincorrevo sogni di bimba
e il grano intorno era maturo.
Oggi quel suono si diffonde
in campi di anonimi girasoli.

Ti guardavo

mentre in quell'angolo

nella penombra della sera

respiravi piano.

 

I tuoi occhi

non guardavanoi miei

forse avevi più paura

del mio dolore

che sentire il tuo,

 

Ma anche così

i nostripensieri s'incrociavano

ricordando quel prato

in discesa dove chiamavo il tuo nome.

 

La muscolatura snella scattava

ad ogni movimento

mentre facevi a gara

con il vento.

 

Ora di te

mi restano

i tuoi occhi velati dal tempo,

tra le mie mani pietose

vi cerco

un anelito di vita,

testarda

non voglio arrendermi

alla tua partenza.

 

Non hai bagagli

nulla da portare con te

se non il mio ricordo,

spero sia pesante

perché ti porti via tanto di me.

 

Amico più Amico di ogni Amico,

se proprio devi

allora vai,

non ostinarti nella tua fedeltà,

ci sono cose più importanti

per me

ed è la pace

che troverai sotto il melo in fiore,

accanto alla tua casa

che ha visto il tuo tempo.

 

Questo posso fare per te,

nient'altro che questo poco.

 

admin :arcangelo uriele 

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