CORONA ANGELICA A SAN MICHELE


Una delle pratiche di devozione più raccomandabili ai fedeli cattolici in onore del glorioso arcangelo, è la recita della corona Angelica, detta il Rosario di San Michele. Questa devozione, approvata dalla Chiesa fin dal 1851, è arricchita da numerose indulgenze. Essa fu rivelata dall'Arcangelo stesso, nel 1751, ad una religiosa carmelitana in Portogallo, la serva di Dio, Antonia d'Astonac, religiosa carmelitana. San Michele le disse: "Io voglio che tu ripeta nove volte in mio onore un Pater e tre Ave, in unione con ognuno dei nove cori degli Angeli. Tu finirai queste nove salutazioni con quattro Pater, di cui il primo in mio onore, il secondo in onore di San Gabriele; il terzo, di San Raffaele; e l'ultimo, dell'Angelo Custode".

O Dio, vieni a salvarmi. 
Signore, vieni presto in mio aiuto. 

Gloria

S. Michele Arcangelo, difendici nella lotta, per essere salvati nell'estremo giudizio

I. Ad intercessione di S. Michele e del celeste coro dei Serafini, ci renda il Signore degni della fiamma di perfetta carità. 

Pater, tre Ave al 1° Coro Angelico.

II.  Ad intercessione di S. Michele Arcangelo e del Coro celeste dei Cherubini, voglia il Signore darci la grazia di abbandonare la vita del peccato e correre in quella della cristiana perfezione.

Pater, tre Ave al 2° Coro Angelico.

III. Ad intercessione di S. Michele Arcangelo e del sacro Coro dei Troni, infonda il Signore nei nostri cuori lo spirito di vera e sincera umiltà.

Pater, tre Ave al 3° Coro Angelico.

IV. Ad intercessione di S. Michele Arcangelo e del coro celeste delle Dominazioni, ci dia grazia il Signore di dominare i nostri sensi e correggere le corrotte passioni.

Pater, tre Ave al 4° Coro Angelico.

V. Ad intercessione di S. Michele e del celeste Coro delle Potestà, il Signore si degni di proteggere le anime nostre dalle insidie e tentazioni del demonio.

Pater, tre Ave al 5° Coro Angelico.

VI. Ad intercessione di S. Michele e del Coro delle ammirabili Virtù celesti, non permetta il Signore che cadiamo nelle tentazioni, ma ci liberi dal male.

Pater, tre Ave al 6° Coro Angelico.

VII. Ad intercessione di S. Michele e del Coro celeste dei Principati, riempia Dio le anime nostre dello spirito di vera e sincera obbedienza. 

Pater, tre Ave al 7° Coro Angelico.

VIII. Ad intercessione di S. Michele e del Coro celeste degli Arcangeli, ci conceda il Signore il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone. 

Pater, tre Ave al 8° Coro Angelico.

IX. Ad intercessione di S. Michele e del Coro celeste di tutti gli Angeli, si degni il Signore concederci di essere da essi custoditi nella vita presente e poi introdotti nella gloria dei cieli.

 

 


Pater, tre Ave al 9° Coro Angelico.

Un Pater a San Michele. 

 
Un Pater a San Gabriele. 

 
Un Pater a San Raffaele. 

 
Un Pater all’Angelo Custode. 


Prega per noi, arcangelo san Michele, Gesù Cristo Signore nostro. 
E saremo resi degni delle Sue promesse.

Preghiamo:
Dio onnipotente ed eterno, che con prodigio di bontà e misericordia, per la salvezza degli uomini hai eletto a Principe della tua Chiesa il glorioso san Michele, concedici, mediante la sua benefica protezione, di essere liberati da tutti i nostri spirituali nemici. Nell'ora della nostra morte non ci molesti l'antico avversario, ma sia il tuo arcangelo Michele a condurci alla presenza della tua divina Maestà.

 

Amen.

PREGHIERA DI ESORCISMO DI PAPA LEONE XIII

 Papa Leone XIII (1810-1903), un mattino, mentre celebrava la S. Messa, ebbe la visione di milizie di demòni che assaltavano Roma. Si ritirò nel suo studio, e ne uscì varie ore dopo. Aveva scritto questo affidamento a san Michele:



Originale in latino:

Sancte Michael Archangele,
defende nos in proelio;
contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur: tuque,
Princeps militiae caelestis,
Satanam aliosque spiritus malignos,
qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,
divina virtute in infernum detrude.
Amen.


Traduzione ufficiale in italiano:

San Michele Arcangelo,
difendici nella lotta;
sii nostro aiuto contro la cattiveria e le insidie del demonio.
Gli comandi Iddio,
supplichevoli ti preghiamo:
tu, che sei il Principe della milizia celeste,
con la forza divina rinchiudi nell'inferno Satana
e gli altri spiriti maligni
che girano il mondo
per portare le anime alla dannazione.
Amen.
LITANIE A SAN MICHELE


Signore, pietà 
Cristo, pietà 
Signore, pietà 
Cristo, ascoltaci 
Cristo, esaudiscici 
Padre celeste, Dio, Abbi pietà di noi 
Figlio redentore del mondo, Dio, Abbi pietà di noi 
Spirito Santo, Dio, Abbi pietà di noi 
Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi 
Santa Maria, Prega per noi 
San Michele Arcangelo, Prega per noi 
San Michele, Principe dei Serafini, Prega per noi 
San Michele, ambasciatore del Signore Dio d'Israele, Prega per noi 
San Michele, assessore della Santissima Trinità, Prega per noi 
San Michele, preposto del Paradiso, Prega per noi 
San Michele, chiarissima stella dell'ordine Angelico, Prega per noi 
San Michele, mediatore delle divine Grazie, Prega per noi 
San Michele, sole splendidissimo di carità, Prega per noi 
San Michele, primo modello di umiltà, Prega per noi 
San Michele, esempio di mansuetudine, Prega per noi 
San Michele, prima fiamma di ardentissimo zelo, Prega per noi 
San Michele, degno di ammirazione, Prega per noi 
San Michele, degno di venerazione, Prega per noi 
San Michele, degno di lode, Prega per noi 
San Michele, ministro della divina clemenza, Prega per noi 
San Michele, duce fortissimo, Prega per noi 
San Michele, dispensatore di gloria, Prega per noi 
San Michele, consolatore degli sfiduciati, Prega per noi 
San Michele, Angelo di pace, Prega per noi 
San Michele, consolatore degli animi, Prega per noi 
San Michele, guida degli erranti, Prega per noi 
San Michele, sostegno di coloro che sperano, Prega per noi 
San Michele, custode di chi ha Fede, Prega per noi 
San Michele, protettore della Chiesa, Prega per noi 
San Michele, dispensatore generoso, Prega per noi 
San Michele, rifugio dei poveri, Prega per noi 
San Michele, sollievo degli oppressi, Prega per noi 
San Michele, vincitore dei demoni, Prega per noi 
San Michele, nostra fortezza, Prega per noi 
San Michele, nostro rifugio, Prega per noi 
San Michele, duce degli Angeli, Prega per noi 
San Michele, conforto dei Patriarchi, Prega per noi 
San Michele, luce dei Profeti, Prega per noi 
San Michele, guida degli Apostoli, Prega per noi 
San Michele, sollievo dei Martiri, Prega per noi 
San Michele, letizia dei Confessori, Prega per noi 
San Michele, custode delle Vergini, Prega per noi 
San Michele, onore di tutti i Santi, Prega per noi 


Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,

perdonaci, Signore.


Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, Signore.


Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi.


Preghiamo:
O Signore, la potente intercessione del tuo Arcangelo Michele, ci protegga sempre e in ogni luogo; ci liberi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen. 


Santi Angeli e Arcangeli, difendeteci.

 

Amen.

 

 


ORAZIONE

Glorioso principe san Michele, capo e guida degli eserciti celesti, depositario delle anime, debellatore degli spiriti ribelli, nostro condottiero ammirabile, degnati di liberare da ogni male tutti noi che, con fiducia, ricorriamo a te e concedici con la tua valida protezione di servire ogni giorno fedelmente il nostro Dio. Amen.

ATTO DI AFFIDAMENTO A SAN MICHELE

Principe nobilissimo delle angeliche gerarchie, valoroso guerriero dell'Altissimo, amatore zelante della gloria del Signore, terrore degli angeli ribelli, amore e delizia di tutti gli Angeli giusti.

Arcangelo San Michele, desiderando io di essere nel numero dei tuoi devoti, a te oggi mi offro e mi dono. Pongo me stesso, il mio lavoro, la mia famiglia, gli amici e quanto a me appartiene sotto la tua vigile protezione.

E' piccola la mia offerta essendo io un misero peccatore, ma tu gradisci l'affetto del mio cuore. Ricordati che se da quest'oggi sono sotto il tuo patrocinio, Tu devi assistermi in tutta la mia vita.

Procurami il perdono dei miei molti e gravi peccati, la grazia di amare di cuore il mio Dio, il mio caro Salvatore Gesù, la mia dolce Madre Maria, e tutti gli uomini miei fratelli amati dal Padre e redenti dal Figlio. Impètrami quegli aiuti che sono necessari per arrivare alla corona della gloria.

Difendimi sempre dai nemici dell'anima mia, specialmente nell'ultimo istante della mia vita. Vieni in quell'ora o glorioso Arcangelo, assistimi nella lotta e respingi lontano da me, negli abissi dell'inferno, quell'angelo prevaricatore e superbo che già prostrasti nel combattimento in Cielo. Presentami, allora, al trono di Dio per cantare con te, Arcangelo San Michele, e con tutti gli Angeli lode, onore e gloria a Colui che regna nei secoli eterni. 

Amen.

CONSACRAZIONE PERSONALE

O grande principe del cielo, custode fedelissimo della Chiesa, san Michele arcangelo, io [...], benchè indegno di comparire davanti a voi, confidando nondimeno nella vostra speciale bontà, toccato dall'eccellenza delle vostre ammirevoli preghiere e dalla moltitudine dei vostri benefici, mi prenseto a voi, accompagnato dal mio angelo custode ed in presenza di tutti gli angeli del cielo che io prendo a testimoni della mia devozione verso di voi; io vi scelgo oggi per mio protettore e mio particolare avvocato, e mi propongo fermamente di onorarvi sempre e di farvi onorare con tutto il mio potere. Degnatevi, o buonissimo arcangelo, di ammettermi nel numero dei vostri devoti servitori. Assistetemi, durante tutta la mia vita, di modo che io non offenda mai gli occhi purissimo di Dio, né in opere, né in parole, né in pensieri. Difendetemi durante la vita contro tutte le tentazioni del demonio, specialmente per la fede e la purezza: nell'ora della morte, date la pace all'anima mia ed introducetela nell'eterna patria. Amen.


CONSACRAZIONE DELLE FAMIGLIE

O grande arcangelo San Michele, principe e capo delle legioni angeliche, penetrati dal sentimento delle vostre grandezze, della vostra bontà e della vostra potenza, in presenza dell'adorabile Trinità, della Vergine Maria e di tutta la corte celeste, io [...] e tutta la mia famiglia, veniamo oggi a consacrarci a voi (noi vi rinnoviamo in questo giorno la nostra consacrazione).
Noi vogliamo onorarvi ed invocarvi fedelmente.
Riceveteci sotto la vostra speciale protezione e degnatevi ormai di vigilare sui nostri interessi spirituali e temporali.
Conservate tra noi la perfetta unione degli spiriti e dei cuori, il santo amore familiare. Difendeteci contro gli attacchi nemici; preservateci da ogni male e particolarmente dalla disgrazia di offendere gravemente Dio.
Che per le vostr cure devote e vigilanti perveniamo tutti alla felicità eterna. Degnate, grande san Michele, ricompotte un giorno al completo la nostra famiglia nella Città dei cieli.
Amen.

Inno in onore di San Michele Arcangelo 


Gesù, splendore e virtù del Padre,

Gesù, vita dei cuori,

noi Vi lodiamo

con gli Angeli vostri servitori

sottomessi ed obbedienti. 

 
Un milione di Principi celesti,

in ordine compatto,

combattono per Voi. 


Ma San Michele

porta l'insegna della salvezza

e mostra vincitore 
lo stendardo della croce. 


Egli respinge

in fondo all'inferno

la testa feroce del dragone. 


Egli fulmina e precipita

dall'alto della città celeste

il capo dei rivoltosi

e degli angeli ribelli. 


Contro il maestro dell'orgoglio,

seguiamo questo Principe 
glorioso,

affinchè, dal trono dell'Agnello,

ci sia data la 
corona di gloria. 


Gloria eterna sia al Padre,

al Figlio, e allo Spirito Santo, 
come è stato e sempre sarà

nei secoli dei secoli,

 

Amen. 

INVOCAZIONE A SAN MICHELE ARCANGELO PATRONO DELLA CHIESA UNIVERSALE


Gloriosissimo Principe delle celesti milizie, 
Arcangelo San Michele, 
difendici nella battaglia contro tutte
le potenze delle tenebree la loro spirituale malizia. 

Vieni in aiuto di noi, che fummo creati da Dio 
e riscattati con il Sangue di Cristo Gesù, suo Figlio, 
dalla tirannia del demonio. 

Tu sei venerato dalla Chiesa quale suo Custode e Patrono 
e a Te il Signore ha affidato le anime 
che un giorno occuperanno le sedi celesti. 

Prega dunque il Dio della pace a tenere 
schiacciato satana sotto i nostri piedi, 
affinché esso non valga né a fare schiavi di sé gli uomini, 
né a recare danni alla Chiesa. 

Presenta all'Altissimo, con le tue, le nostre preghiere, 
perché discendano su di noi le sue divine misericordie. 

Incatena satana e ricaccialo negli abissi 
donde non possa più sedurre le anime.

 

Amen

Offerta a San Michele Arcangelo: 

San Michele Arcangelo, 
patrono carissimo,

dolce amico del mio spirito,

contemplo la gloria

che Ti colloca lì,

dinanzi alla SS. Trinità,

vicino alla Madre di Dio. 


Umilmente Ti prego:

ascolta la mia preghiera

ed accogli la mia offerta. 


Glorioso San Michele,

qui prostato,

mi dono mi offro per sempre a Te

e mi rifugio sotto le Tue ali splendenti. 


A Te affido il mio passato per ricevere il perdono di Dio. 


A Te affido il mio presente perchè accolga la mia offerta e ritrovi la pace. 


A Te affido il mio futuro che accetto dalle mani di Dio, confortato dalla Tua presenza. 


Michele Santo,

Ti supplico:

con la Tua luce illumina il cammino della mia vita. 
Con la Tua potenza, proteggimi dal male del corpo e dell'anima. 
Con la Tua spada, difendimi dalla suggestione diabolica. 
Con la Tua presenza, assistimi nel momento della morte e conducimi in Paradiso, al posto che mi hai riservato. 


Alloro canteremo insieme: 


Gloria al Padre che ci ha creati,

al Figlio che ci ha salvati

e allo Spirito Santo che ci ha santificati. 


Amen. 

Invocazione a San Michele Arcangelo: 

Nel momento della prova,

sotto le Tue Ali mi rifugio,

glorioso San Michele ed invoco il Tuo soccorso. 

 


Con la Tua potente intercessione

presenta a Dio la mia supplica

ed ottienimi le grazie necessarie

per la salvezza della mia anima. 

 
Difendimi da ogni male e guidami sulla via del'amore e della pace. 

San Michele illuminami. 
San Michele proteggimi. 
San Michele difendimi. 

Amen. 

Offerta a S. Michele Arcangelo 

O Arcangelo San Michele,

Principe di tutti i Cori Angelici,

umilmente Vi venero, perchè Vi ammiro dotato di tanta grazia,

che giustamente la Santissima Trinità che,

in premio della vostra fedelissima costanza,

V'innalzò a tanta altezza di gloria;

sia anche benedetta la Vostra carità

che si compiace d'essere il nostro più grande benefattore

durante la vita,

il più gran difensore nel punto di morte,

e sollievo nelle stesse fiamme del Purgatorio.

Ecco, o Arcangelo San Michele,

che io mi offro tutto al vostro servizio.


Cosideratemi nel numero dei vostri devoti,

impetratemi grazia che non mai più cada in peccato.

Illuminatemi per mezzo del mio S. angelo custode,

perchè possa camminare perseverantemente

nella strada del santo timore ed amore di Dio.


Proteggete la mia casa,

strendete lo scudo del vostro patrocinio sopra la mia famiglia,

sopra i miei parenti, amici, benefattori, convertite i miei nemici. 

 
Umilmente Vi supplico

per l'amore che portate alla vostra gran Regina Maria,


impetratemi questa grazia (chiedere la grazia),

 

affinchè consolato in vita dalla Vostra pietà,

possa dalla stessa essere accompagnato

dinanzi al tribunale di Dio

e divenire cittadino del cielo,

dove loderò in eterno la SS. Trinità,

Gesù e Maria e Voi gran Principe degli angeli San Michele.

 

Così sia.

Preghiera del Paracadutista

Eterno Immenso Iddio
che creasti gli eterni spazi e ne misurasti le misteriose profondità,
guarda benigno a noi, Paracadutisti d’Italia,
che nell’adempimento del nostro dovere,
balzando dai nostri apparecchi,
ci lanciamo nella vastità dei cieli.
Manda L’Arcangelo S. Michele a nostro custode:
Guida e proteggi l’ardimentoso volo.
Candida come la seta del paracadute sia sempre la nostra fede
E indomito il coraggio.
La nostra giovane vita è tua o Signore!
Se è scritto che cadiamo, sia!
Ma da ogni goccia del nostro sangue
sorgano gagliardi figli e fratelli in numeri,
orgogliosi del nostro passato, sempre degni del nostro
immancabile avvenire.
Benedici, o Signore,
la Patria, le famiglie, i nostri cari!
Per loro nell’alba e nel tramonto,sempre la nostra vita!
E per noi Signore,
il Tuo glorificante sorriso.
Così sia.

La preghiera del poliziotto

Oh! San Michele Arcangelo, nostro celeste Patrono, che hai vinto gli spiriti ribelli - nemici della Verità e della Giustizia - rendi forti e generosi, nella reverenza e nell'adesione alla Legge del Signore, quanti la Patria ha chiamato ad assicurare tra i suoi cittadini concordia, onestà e pace affinché - nel rispetto di ogni legge - sia alimentato lo spirito di umana fraternità. Per questo, imploriamo dal tuo Patrocinio rettitudine alle nostre menti, vigore ai nostri voleri, onestà agli affetti nostri, per la serenità delle nostre case, per la dignità della nostra terra!
Amen.

San Michele ha un santuario consacrato da Lui medesimo, a Monte S. Angelo in provincia di Foggia, Questa è la storia delle apparizioni che portarono la grotta ad essere conosciuta in tutto il mondo..

 


LE QUATTRO APPARIZIONI

 

 

L'episodio del toro e la prima apparizione dell'Arcangelo

 


Così narra un'operetta agiografica, datata tra il V e l'VIII secolo, il Liber de apparitione Sancti Michaelis in Monte Gargano (Apparitio):

«Vi era in questa città un uomo molto ricco di nome Gargano che, a seguito delle sue vicende, diede il nome al monte. Mentre i suoi armenti pascolavano qua e là per i fianchi episodio toro 2di scosceso monte, avvenne che un toro, che disprezzava la vicinanza degli altri animali ed era solito andarsene da solo, al ritorno dal gregge, non era tornato nella stalla. Il padrone, riunito un gran numero di  servi, cercandolo in tutti i luoghi meno accessibili, lo trova, infine, sulla sommità del monte, dinanzi ad una grotta. Mosso dall'ira perché il toro pascolava da solo, prese l'arco, cercò di colpirlo con una freccia avvelenata. Questa ritorta dal soffio del vento, colpì lo stesso che l'aveva lanciata».

Turbato dall'evento, egli si recò dal vescovo che, dopo aver ascoltato il racconto della straordinaria avventura, ordinò tre giorni di preghiere e digiuno. Allo scadere del terzo giorno, al vescovo Maiorano apparve l'Arcangelo Michele che così gli parlò: «Hai fatto bene a chiedere a Dio ciò che era nascosto agli uomini. Un miracolo ha colpito l'uomo con la sua i apparizione 2stessa freccia, affinché fosse chiaro che tutto ciò avviene per mia volontà Io sono l'Arcangelo Michele e sto sempre alla presenza di Dio. La caverna è a me sacra. E poiché ho deciso di proteggere sulla terra questo luogo ed i suoi abitanti, ho voluto attestare in tal modo di essere di questo luogo e di tutto ciò che avviene patrono e custode. Là dove si spalanca la roccia possono essere perdonati i peccati degli uomini. Quel che sarà qui chiesto nella preghiera sarà esaudito. Va', perciò, sulla montagna e dedica la grotta al culto cristiano».

Ma, poiché quella montagna misteriosa e quasi inaccessibile era stata luogo di culti pagani, il vescovo esitò prima di decidersi ad obbedire alle parole dell'Arcangelo.

 


La Battaglia e la seconda apparizione

 


La seconda apparizione di San Michele, detta "della Vittoria", viene tradizionalmente datata nell'anno 492. Gli studiosi, tuttavia, riferiscono l'episodio alla battaglia tra Bizantini e Longobardi del 662 - 663: i greci attaccarono il Santuario garganico, in difesa del quale accorse Grimoaldo I, duca di Benevento.

« [...] Ed ecco che la stessa notte, che precedeva il giorno della battaglia, apparve in visione al vescovo (Lorenzo Maiorano) san Michele, dice che le preghiere sono state esaudite, promette di essere presente e ammonisce di dare battaglia ai nemici all'ora quarta del giorno». (Apparitio)

La battaglia, accompagnata da terremoti, folgori e saette, si concluse con il successo di Grimoaldo. La vittoria riportata fu descritta come voluta proprio da San Michele: essa sarebbe avvenuta l'8 maggio, divenuto in seguito il dies festus dell'Angelo sul Gargano. Inoltre, sancì ufficialmente il legame tra il culto dell'Angelo e il popolo longobardo.

 

La Dedicazione e la terza apparizione

 


La terza apparizione viene denominata anche "episodio della Dedicazione". «Intanto i Sipontini rimanevano in dubbio su cosa fare del luogo e se si dovesse entrare nella chiesa e consacrarla». (Apparitio)

Tuttavia, nell'anno 493, dopo la vittoria, il vescovo Maiorano decise di obbedire al Celeste Protettore e di consacrare al culto la Spelonca in segno di riconoscenza, confortato anche dal parere positivo espresso da papa Gelasio I.

«Ma la notte, l'angelo del Signore, Michele, apparve al vescovo di Siponto in visione e disse: "Non è compito vostro consacrare la Basilica da me costruita. Io che l'ho fondata, io stesso l'ho consacrata. Ma voi entrate e frequentate pure questo luogo, posto sotto la mia protezione"». (Apparitio)

maiorano al gargano 5Allora il vescovo Lorenzo, insieme ad altri sette vescovi pugliesi, in processione con il popolo ed il clero Sipontino, si avviò verso il luogo sacro. Durante il cammino si verificò un prodigio: alcune aquile, con le loro ali spiegate, ripararono i vescovi dai raggi del sole. Giunti alla Grotta, vi trovarono eretto un rozzo altare, coperto di un pallio vermiglio e sormontato da una Croce. Inoltre, come racconta la leggenda, nella roccia trovarono impressa l'orma del piede di San Michele.

Il santo Vescovo Maiorano vi offrì con immensa gioia il primo Divin Sacramento. Era il 29 settembre. La Grotta stessa, come unico luogo non consacrato da mani d'uomo, ha ricevuto nei secoli il titolo di "Celeste Basilica".

 

La quarta apparizione

 


Era l’anno 1656 ed in tutta l’Italia meridionale infi eriva una terribile pestilenza. L’Arcivescovo Alfonso Puccinelli, non trovando alcun ostacolo umano da contrapporre all’avanzata dell’epidemia, si rivolse all’Arcangelo Michele con preghiere e digiuni. Il Pastore pensòsan michele arco piazza addirittura di forzare la volontà divina lasciando nelle mani della statua di San Michele una supplica scritta a nome di tutta la Città. Ed ecco, sul far dell’alba del 22 Settembre, mentre pregava in una stanza del palazzo vescovile di Monte Sant’Angelo, sentì come un terremoto e poi San Michele gli apparve in uno splendore abbagliante e gli ordinò di benedire i sassi della sua grotta scolpendo su di essi il segno della croce e le lettere M.A. (Michele Arcangelo). Chiunque avesse devotamente tenuto con sé quelle pietre sarebbe stato immune dalla peste. Il vescovo fece come gli era stato detto. Ben presto non solo la Città fu liberata dalla peste, secondo la promessa dell’Arcangelo, ma tutti coloro che tali pietre richiedevano, dovunque si trovassero.

A perpetuo ricordo del prodigio e per eterna gratitudine, l’Arcivescovo fece innalzare un monumento a S. Michele nella piazza della Città, dove ancora oggi si trova, di fronte al balcone di quella stanza nella quale si vuole che avvenne l’apparizione, con la seguente iscrizione in latino: Al Principe degli Angeli Vincitore della Peste Patrono e Custode monumento di eterna gratitudine Alfonso Puccinelli 1656

 

Ave a Te Arcangelo San Michele,
letizia di tutte le creature viventi e di Dio.

Tu che comandi le milizie celesti,
che hai impegnato la tua vita in eterna obbedienza a Dio,
che con i tuoi Guerrieri di Luce,

hai umiliato e sconfitto
il dragone rosso,

Tu che puoi sedere accanto alla Mamma Celeste,
con la Tua lealtà e misericordia,
con il Tuo amore
e la potenza che ti viene da Dio,
liberaci da tutti i nemici visibili e invisibili,
da chi si traveste di agnello
pur essendo altro,
da chi non esita ad usare ogni trucco
per offuscare la Luce del cuore e dell'Animo.

Liberaci da tutti i nemici,
da tutti gli spiriti visibili e invisibili.

Donaci la grazia di combattere
sempre efficacemente l'oscurità,
di portare alta la fiamma della Luce e dell'Amore
e di non allontanarci mai da Te 
e dalla Luce di Dio.

Donaci la grazia di essere sempre
a Te vicino e al sicuro sotto le Tue ali,
e di essere degni di essere Guerrieri di Luce al tuo comando..
In nome del Padre, Figlio e Spirito Santo

Amen

admin :arcangelo uriele 

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